Come Pesare i Bambini

Strumento indispensabile e fedele amica di tutte le neomamme che vogliono monitorare costantemente la crescita del proprio bambino, la bilancia per neonati e bambini è praticissima e molto facile da usare. Qui di seguito, parleremo del suo corretto uso, illustrandone caratteristiche e tipologie esistenti.

La bilancia per neonati rivela la sua utilità fin dai primi attimi di vita del bambino, poiché solo attraverso il suo utilizzo potremo scoprire il suo peso iniziale, fornendoci così il punto di riferimento per verificare periodicamente la crescita del nostro piccolo. Ovviamente il peso iniziale sarà assai vicino a quello suggeritoci dal ginecologo, il quale saprà anche dirci se questo è nella norma o meno. In generale, comunque, i maschietti sono quasi sempre più paffutelli e il loro peso varia dai 3 ai 4 kg mentre le femminucce superano raramente i 3,3 kg. Ovviamente possono verificarsi delle eccezioni.

Sapere il peso del proprio bambino è emozionante e risulta essere è una delle prime domande che vi porranno familiari ed amici. E’ bene sapere però che il bambino subirà nei primissimi giorni di vita una lieve diminuzione di peso di circa 200g. Tale calo, detto fisiologico, è un fenomeno assolutamente naturale perché il bambino dovendosi adattare all’ambiente esterno per le prime 24h non vorrà nutrirsi, ragion per cui tutto ciò non deve essere causa di preoccupazione. Difatti, già dalla prima settimana il peso del neonato aumenterà di 150g, cosa che potrete verificare con la vostra bilancia pesa neonati. Ma come e quando usarla? All’uscita dall’ospedale i medici forniscono una scheda contenente gli orari e il dosaggio di latte necessario ad ogni poppata. Quando però il bambino lo si allatta al seno diventa praticamente impossibile capire di quanto latte si sta nutrendo. Ecco perché si ricorre molto spesso alla doppia pesata, metodo che consiste nel pesare il neonato prima della poppata e immediatamente dopo la poppata senza pannolino, per capire quanto latte beve a distanza di poche ore. Ovviamente non è un sistema infallibile poiché il bambino beve a suo piacimento e potrebbe non avere molta costanza. Tuttavia, è necessario essere cauti ed effettuare quest’operazione una sola volta a settimana e non ogni giorno perché potrebbe diventare una vera e propria ossessione e giovare poco alla vostra tranquillità.

Fin dai primi mesi di vita del vostro frugoletto, ogni qualvolta che lo porterete a controllo dal pediatra, quest’ultimo verificherà l’andamento della sua crescita confrontando le misure del bambino con quelle riportate nella cosiddetta tabella dei percentili. Difatti, il medico nel momento in cui inserirà a computer le misure della circonferenza del cranio, della lunghezza e il peso del bimbo, il programma suddetto elaborerà un risultato corrispondente a 90°, 50° o 10° percentili. Ma a cosa corrispondono tali risultati? In linea generale, se le misure del bambino daranno come risultato il 50° percentili vorrà dire che la sua crescita è perfettamente nella media e che quindi si nutre in maniera equilibrata. Diversamente il 90° percentili sta ad indicare che il bimbo è in ottima salute e che addirittura è al di sopra della media. Il risultato più temuto è il 10° percentili, il quale indica che il bambino è sottopeso e che quindi è al di sotto della media. E’ bene però non dare assai peso a tali parametri e soprattutto, evitare di fare paragoni con la crescita di altri bambini coetanei, poiché ogni bambino possiede la propria costituzione e dunque assimila ciò di cui ha bisogno. Ricordate che non è importante solo quanto pesi il neonato ma anche quanto cresca in altezza, poiché un peso ed un’altezza proporzionati sono indice di una corretta crescita.

In ogni caso, per verificare che il bambino beva effettivamente abbastanza latte, è sufficiente avere dei piccoli accorgimenti, ossia: verificare che il bambino quando è attaccato alla mammella deglutisca; quante volte al giorno fa la poppata; controllare ad ogni fine poppata se il volume del seno è diminuito; nell’arco delle 24h se sporca almeno 3 pannolini di cacca e 6 di pipì. Ovviamente, per qualsiasi dubbio, rivolgetevi al pediatra, il quale saprà consigliarvi al meglio circa la vostra dieta e quella del bambino ed eventualmente suggerirvi se integrare al latte materno delle vitamine specifiche o del latte artificiale.

In commercio esistono due tipologie principali di bilance per neonati e bambini: le bilance meccaniche o manuali e quelle digitali o elettroniche. Scopriamone insieme le caratteristiche.

Bilance meccaniche o manuali. Questa tipologia di bilance è senz’altro la più economica ma anche quella che necessita di maggiori accortezze, poiché per un corretto utilizzo è indispensabile tararle alla perfezione per evitare errori durante la fase di pesatura del bambino. Tuttavia, nella confezione troverete il manuale d’istruzioni che vi spiegherà come procedere per la taratura. Le bilance manuali si compongono di vassoio, braccio reggi-vassoio e consolle. Il vassoio che può pesare fino ad un massimo di 13 kg, è generalmente staccabile dal braccio e rivestito di spugna e tessuto sfoderabile per poter essere lavato. I modelli più recenti riescono a rilevare anche cambiamenti di peso pari a 10g e possono trasformarsi in bilance pesa-alimenti semplicemente sostituendo il vassoio con un piatto dove poggiare gli alimenti del bambino. Il prezzo di una bilancia per neonati manuale si aggira attorno ai trenta euro, costo assai minore rispetto ad una bilancia per neonati elettronica.

Bilance elettroniche o digitali. Preferite alle manuali, le bilance per neonati elettroniche sono pratiche, facili da usare e assai precise. Sono costituite da una consolle elettronica d’appoggio dotata di schermo LCD e di un vassoio completamente rivestito di plastica per garantire il massimo dell’igiene. Come per le bilance manuali, possono pesare fino ad un massimo di 13kg ma sono in grado di rilevare variazioni di peso anche di 7g (fino ai 10kg) e di 10g (fino ai 13kg). Tale precisione risulta assai utile a tutte quelle mamme che vogliono misurare costantemente ogni piccolo pregresso di crescita del proprio bambino. Questa tipologia di bilance per neonati sono inoltre dotate di un programma in grado di annullare il peso rilevato durante gli eventuali movimenti improvvisi del bambino per poter procedere poi con la rilevazione del peso effettivo. Sono dotate di memoria interna e lo schermo LCD ne consente una facile lettura. Sulla parte anteriore della consolle vi è una spia, la quale si accende in caso di sovraccarico o batterie scariche. Il costo di una bilancia per neonati digitale è di all’incirca 100 euro.

Esistono svariate soluzioni per acquistare una bilancia per neonati, la più semplice è sicuramente quella di recarsi direttamente in un negozio specializzato in articoli per l’infanzia, dove oltre a trovare un’ampia gamma di marchi e modelli, del personale qualificato vi orienterà nella scelta della bilancia più adatta alle vostre esigenze sia pratiche che budgetarie. Se poi dalle vostre parti è in voga l’usanza della “lista nascita” potreste tranquillamente fare un giro presso i vari negozi specializzati della vostra città e inserire il modello di bilancia che più vi interessa, di modo che i vostri familiari sappiano cosa regalare al vostro bambino. Se scegliete la via dell’acquisto online, in questo caso è possibile vedere le recensioni su questo sito sulla bilancia pesapersone, potreste acquistare ottimi prodotti a prezzi scontatissimi, in tutta libertà e sicurezza, avvalendovi anche della garanzia soddisfatti o rimborsati in caso di mancato soddisfacimento.

Se puntate al risparmio, è possibile acquistare bilance elettroniche meccaniche per neonati usate in buone condizioni, sia su alcuni siti internet che presso i mercatini dell’usato. In questo caso verificatene attentamente le condizioni e soprattutto il corretto funzionamento, perché non potreste usufruire di alcuna garanzia. Nell’ultimo periodo si è molto diffusa l’abitudine di affittare la bilancia pesa bambini perché secondo alcuni questa scelta è più economica. E’ possibile prendere in affitto una bilancia per neonati in farmacia, dove però occorre prenotarla mesi prima dell’utilizzo. Mediamente il costo per ogni giorno di utilizzo, è di circa 1 euro. Altri negozi potrebbero anche avere affitti inferiori ma ricordatevi in ogni caso che “chi rompe, paga” l’intera bilancia o addirittura una multa pari all’intero costo. Ecco perché la scelta di prendere in affitto una bilancia per bambini potrebbe non rivelarsi la scelta migliore, visto che in commercio ne esistono di tipi che costano anche 30 euro.