Come Arredare il Balcone

Molto spesso la passione del giardinaggio, o il puro piacere di farlo, non può essere coltivata a causa degli spazi stretti con i quali si è costretti a convivere nelle città. In questi casi l’unica possibilità, a meno di vivere in una villetta, è quella di ottenere risultati più contenuti nel proprio balcone.

Un balcone su cui poter coltivare un discreto numero di fiori e piante senza dover faticare troppo dovrebbe avere le dimensioni di 6m per 1,5. Spesso però la realtà è ben diversa. Con opportuni accorgimenti puoi ottenere un balcone accogliente. Il primo passo consiste nella scelta delle cassette da utilizzare. Bisogna infatti evitare di scegliere contenitori tutti uguali. Sarà bene scegliere una sistemazione a gruppi, ad esempio: tre cassette e un orcio, tre cassette e un vaso alto e stretto, etc…

Il secondo passo consisterà nella sistemazione dei vasi o più generalmente dei contenitori per fiori. Adesso infatti dovrai evitare di disporre lunghe file di vasi uguali. Allo stesso tempo è bene disporre nei lati più lunghi del balcone (a ridosso delle pareti) dei graticci in legno e verniciati. Fai salire su questi graticci il verde dei rampicanti in modo da ottenere paretine in cui sistemare altri generi di fiori (specie aromatiche, rose, gerani). In questo modo avrai accorciato otticamente lo spazio.

L’ultimo passo consisterà nell’arredo finale del tuo balcone. Se in possesso di uno spazio molto grande (oltre i 6m) potrai sistemare una panchina e considerare l’ambiente appena creato come zona di sosta. Se tale spazio non è presente ti converrà non optare per questa azione al fine di evitare la mancanza assoluta di spazio. Potrai appoggiare sopra i due graticci sistemati in verticale un terzo graticcio in orizzontale e sopra i primi due, in modo da permettere alle piante rampicanti di potersi espandere e generare così una vera e propria tettoia.